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Aziende

Diffondere cultura: storia e innovazione di Colle Nobile // Un’Azienda al giorno

di Redazione | 22 Ottobre 2018
Diffondere cultura: storia e innovazione di Colle Nobile // Un’Azienda al giorno

La storia dell’azienda agricola Colle Nobile inizia ufficialmente nel 2011 quando Giorgio ed il padre Aldo Tonti, decidono di commercializzare ed imbottigliare l’olio da loro prodotto. Da anni la famiglia Tonti, che da sempre coniuga le buone tradizioni passate con le innovazioni presenti, opera nel settore dell’olio nel rispetto del territorio e dell’ambiente.

L’azienda agricola Tonti si trova a 230 metri sul livello del mare nel cuore delle colline marchigiane, a San Marcello, zona ideale per la coltivazione dell’ulivo.

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“Ho scelto di piantare esclusivamente varietà locali, che stavano scomparendo. Produco 5 diversi monovarietali,dai profumi e dalle caratteristiche differenti. Anno dopo anno è veramente un’emozione riscoprirli ed assaggiarli!” così racconta Giorgio Tonti.

L’olio viene ricavato dalle olive dei due poderi di San Marcello e Jesi e venduto in enoteche e negozi di alta gastronomia o direttamente nel punto vendita aziendale dove, oltre ai laboratori per lo stoccaggio e l’imbottigliamento, si trova anche una saletta per la degustazione all’interno della quale Giorgio Tonti organizza periodicamente o su richiesta, eventi sul tema dell’olio per diffondere la pregevolezza di questo prodotto.

La raccolta delle olive avviene a mano, con il supporto dei pettini meccanici, individuando per ogni varietà il periodo migliore di raccolta. L’oliva è poi trasportata al frantoio in giornata, in cassette areate.

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Il filtraggio avviene nei laboratori dell’azienda, utilizzando un metodo naturale e delicatissimo per evitare qualsiasi stress all’olio: filtraggio goccia a goccia su strati di cotone idrofilo.

L’azienda continuamente aperta a nuovi studi, collabora dal 2004 con la Facoltà di Agraria dell’Università Politecnica delle Marche, infatti di particolare importanza è il progetto di studio sulla pacciamatura di nuovi impianti di ulivo, unico in Italia, e il progetto di recupero di tre cultivar autoctone: Mignola, Raggia e Rosciola dei Colli Esini.

“È questo il piccolo contributo che do al mantenimento di un patrimonio storico e culturale di biodiversità che non possiamo permetterci di perdere e che mi rende fiero del mio lavoro. Coltivare la mia terra seguendo i principi di un’agricoltura a basso impatto ambientale, e il passaggio che a breve farò al biologico, sono le scelte di una persona che rifiuta i principi di un’agricoltura unicamente rivolta alla produttività e irrispettosa della natura e delle sue risorse.

L’olio che ottengo, di altissima qualità e dalle caratteristiche organolettiche irripetibili, è il sano risultato di un’agricoltura in equilibrio con la natura. Viviamo in un’epoca balorda che sta velocemente perdendo il proprio passato … è tempo di fermarsi a riflettere, è tempo di ritornare alla terra!”

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 Queste le parole di Giorgio Tonti, capace di far trapelare la passione per la propria attività in un periodo storico in cui vi è bisogno sempre di nuove certezze, che possano servire da monito per tutti noi.

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