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Palazzo Ranucci di Tuscania: Alta cucina con vista // Magna Tuscia // Paola Maruzzi

di Paola Maruzzi | 9 Maggio 2018
Palazzo Ranucci di Tuscania: Alta cucina con vista // Magna Tuscia // Paola Maruzzi

Sull’onda del successo di Civita di Bagnoregio diventato caso mediatico internazionale, la Tuscia sta vivendo un exploit turistico senza precedenti. Piccoli borghi dal fascino etrusco e medievale sono sempre più meta di visitatori. Tra le tappe imperdibili dell’Alto Lazio troviamo Tuscania che, con il suo mix di architetture in tufo e dolci colline, è diventata residenza elettiva di artisti, designer e intellettuali provenienti per lo più dalla Capitale.

Ed è proprio tra le mura della cittadina etrusca che è custodito uno dei punti più panoramici per ammirare il territorio. Si tratta del ristorante Palazzo Ranucci, un edificio antico tornato di recente a nuova vita grazie all’imprenditore Maurizio Esposito che ha realizzato, insieme alla moglie Tiziana, il sogno di unire l’alta cucina a una location storica.

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Fiore all’occhiello di Palazzo Ranucci è senza dubbio la terrazza affacciata sul centro storico e sulla splendida Basilica di San Pietro, una vista da mozzare il fiato soprattutto al tramonto.

In linea con l’elegante semplicità del paesaggio è l’approccio culinario che valorizza le eccellenze locali come il coniglio leprino di Viterbo e le lenticchie di Onano.

L’executive chef di Palazzo Ranucci è Vincenzo Cuomo, interprete della cucina tradizionale in chiave moderna.

I suoi piatti sono sempre ben presentati e hanno gusti decisi anche grazie al suo legame con la sua terra napoletana

Ci spiega il titolare illustrandoci una proposta di menù perfetta per essere gustata a due, magari durante una cena romantica sulla terrazza: entrée con gambero lardellato su fusa di zafferano; tartare di tonno su vellutata di piselli e spugna di limone candito; risotto mantecato con scampi e tartufo guarnito con pesto di pomodori secchi; rana pescatrice lardellata su germogli di campo e olio alla camomilla e crème brûlée alla vaniglia e giochi di caramello.

 

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Per meglio valorizzare la location e il territorio tuscanese, c’è in cantiere un progetto ambizioso che Maurizio ci anticipa: “Vorrei aprire una cucina e una griglieria completamente a vista sulla terrazza. Inoltre vorrei rendere ancora di più Palazzo Ranucci un luogo trasversale, ampliando l’offerta degli show cooking: il format della cena tra amici con a disposizione uno chef, che cucina e spiega il piatto ai commensali, e una cantina esclusiva piace molto. Tra i propositi c’è anche l’idea di aprire una sala lounge per gli aperitivi, con comodi divani e tapas di gran gusto“.

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Origini campane, Maurizio Esposito si è guadagnato credibilità nel viterbese grazie alla sua azienda specializzata nell’alta cucina di servizio, Dove Vuoi Catering: “Nel settore dei grandi eventi siamo molto conosciuti (diverse edizioni dell’Umbria Jazz sono state firmate da Dove Vuoi Catering, ndr). Sono arrivato al successo pur non essendo figlio di nessuno, la mia carriera è frutto di tanti sacrifici e amore per questo mestiere. Oggi la partita della ristorazione si gioca su un messaggio fondamentale: la cucina a basso costo spacciata per qualità non è più accettabile. Se un piatto ha un prezzo troppo basso allora il cliente deve porsi qualche domanda“.

Contatti:

www.palazzoranucci.it

Via della Torretta, 81 | 01017 Tuscania (VT)
+39 0761 430667 | +39 320 2631361

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