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La Baia di Fregene porta il mare nei piatti

di Sabrina de Feudis | 12 Luglio 2019
La Baia di Fregene porta il mare nei piatti

La settimana in ufficio è appena conclusa e la testa vola verso il weekend, servirebbe un rimedio per sconfiggere il caldo romano, il mare sembra la soluzione ideale. Per fortuna c’è un tavolo prenotato per pranzo da Benny Gili al ristorante La Baia di Fregene e il sabato assume un altro sapore.
La prenotazione risale alla settimana precedente, questi sono i tempi d’attesa per assaggiare il mare nei piatti e per vederlo all’orizzonte, La Baia è uno dei ristoranti più affollati del litorale a nord di Roma. La giornata è calda ma non troppo perché uno strato di nuvole copre il cielo e scherma il sole, il vento è persistente ma piacevole, il tavolo è pronto in veranda. Il menù racconta il mare, prediligendo il pescato locale, un’ampia lavagna raccoglie una serie di piatti del giorno dall’antipasto ai secondi. Più complicata appare la scelta del vino, sono numerose le proposte in carta, l’Italia è ben rappresentata da nord a sud isole comprese, i vini francesi raccontano le zone più prestigiose e il resto del mondo è ampliamento presente, Nuova Zelanda inclusa.
Per iniziare una scaloppina di tonno con cipolla caramellata e polipetti alla Luciana, piatti semplici per niente banali. I polipetti sono perfetti nella cottura, morbidi e ben croccanti, il sugo è poesia che spinge a immergere un pezzo di pane nel piatto per una “scarpetta d’onore”. La scaloppina di tonno è ben cotta e bilanciata tra la sua sapidità e la dolcezza della cipolla. L’antipasto rende le aspettative molto alte per i piatti successivi, i primi si dividono tra i grandi classici come gli spaghetti alle telline, un must se sei da Benny alla Baia e la rivisitazione della carbonara in versione mare. La scelta cade su uno spaghetto alla mediterranea, leggermente colorato di rosso con capperi, olive e vongole veraci, è il piatto che vorresti sempre trovare in un ristorante al mare. I secondi celebrano il pescato locale, inevitabile puntare sulla scelta della classica paranza, la frittura al mare è un obbligo da rispettare. Sogliole, merluzzi, triglie e alici cotte in una panatura leggera, che conserva la freschezza e il sapore del mare. In aggiunta un piatto di baccalà su crema di zucchine e lime con peperone crusco una delizia.

Alla Baia il mare lo puoi vedere e degustare in un’atmosfera tranquilla, lo staff di sala è preciso e puntuale, rendendo il pasto una piacevole sequenza di sapori. Buona la selezione dei dolci che conclude un percorso enogastronomico ad alta intensità di gusto fatto di piatti sinceri, dove la qualità della materia prima è la protagonista assoluta.

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