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Giovanni Aiello enologo per amore

di Sabrina de Feudis | 10 Settembre 2019
Giovanni Aiello enologo per amore

Il 2019 rappresenta per Giovanni Aiello, giovane produttore vinicolo pugliese, un’ottima annata. La sua vita privata gli ha riservato le gioie più grandi che un uomo può desiderare, ad aprile la nascita della sua piccolina e ad agosto il matrimonio con Annalia, la compagna di sempre. Questa incursione nel privato di Giovanni è solo per giustificare quanto l’amore possa essere per lui un elemento essenziale, tutto ruota intorno a esso. Giovanni Aiello, infatti, ama definirsi “enologo per amore”, l’amore per la vigna l’ha portato a studiare enologia a Conegliano, l’amore per la Puglia l’ha riportato a casa, precisamente a Castellana Grotte, dopo un lungo viaggiare. Sempre l’amore l’ha spinto a produrre vini dal taglio sartoriale, cuciti addosso a un terreno particolare, quello del Canale di Pirro, una terra carsica posta a 300 metri sul livello del mare, dove le escursioni termiche tra il giorno e la notte determinano un microclima perfetto per la crescita dei vigneti.

Giovanni ha deciso di intraprendere questa avventura tra gli alberelli e i filari pugliesi, affittandone sei ettari. Il suo obiettivo è stato quello di recuperare queste vigne centenarie, frutto di sacrifici coltivati nel tempo proprio da agricoltori come Tonetta e Toniuccio, marito e moglie novantenni, che tutte le mattine continuano a prendersi cura delle proprie vigne e che Giovanni ha deciso di affittare per realizzare i suoi vini. Giovanni ama affiancarli durante i lavori in vigna, «sono un motivo d’ispirazione per me», spiega. La profonda stima che nutre per questa bellissima coppia l’ha condotto a dedicare loro un’etichetta speciale: Chakra Essenza. Una Verdeca in purezza proveniente dalle vigne ultra centenarie della coppia, collocate all’interno del Canale di Pirro, un omaggio a loro e a un angolo di Puglia, la Valle D’Itria, dal fascino storico e senza tempo. Il primo sorso sembra attraversare i canali calcarei di questa terra, restituendo al palato un tono minerale molto spiccato, un gusto leggermente ammandorlato per un lungo finale. A breve ricomincia la vendemmia di queste uve, una parte di esse sarà vendemmiata con qualche giorno di anticipo per ottenere il “pied de couve”, così da garantire al resto della massa una fermentazione con lieviti autoctoni. La restante parte delle uve viene pigiata e diraspata, quindi pressata in maniera soffice, mentre il mosto fermenta in acciaio a temperatura controllata. Un terzo della massa viene vinificato con macerazione delle bucce. A fine fermentazione, dopo il primo travaso, il vino rimane sulle fecce fini per un anno. Continui batonnage ne ampliano il volume e ne armonizzano il gusto. Per concludere il vino affina sei mesi in bottiglia prima di entrare in commercio.

Una produzione limitata per questo gioiello custodito in bottiglie dall’estetica artigianale, infatti, ogni etichetta è rigorosamente fatta a mano, rendendole speciali già alla vista. Tutta la linea Chakra: Blu, Verde, Rosato e Rosso ha un’etichetta formata da una serie di puntini, Giovanni nel realizzarle ha preso ispirazione dagli aborigeni dell’Australia che disegnano a mano puntino su puntino, il risultato è un effetto unico che conquista la vista ancor prima del palato. il Blu è un vino bianco rifermentato in bottiglia con metodo ancestrale, un omaggio ai suoi anni trascorsi a Conegliano. Il Verde è un vino da Verdeca al 100%, il Rosato da uve Primitivo e il Rosso, il vino a cui Giovanni è tanto legato, un Primitivo di Gioia Del Colle in purezza ottenuto con la tecnica di vinificazione utilizzata in Borgogna. I grappoli, accuratamente selezionati, vengono utilizzati interi nei tini aperti, esaltandone l’eleganza e i profumi, proseguono con la fermentazione malolattica in barrique e tonneaux, di secondo e terzo passaggio. Il vino così riposa sulle fecce nobili fino alla primavera successiva e poi affina per altri sei mesi in bottiglia.

La simpatia e genuinità di Giovanni Aiello, unite alle competenze commerciali acquisite sul campo grazie al suo lavoro precedente, gli hanno permesso di posizionare i propri vini nei migliori ristoranti pugliesi. Angelo Sabatelli, Stefano Di Gennaro, Antonio Zaccardi sono solo alcuni degli chef di ristoranti stellati della Puglia che hanno deciso di affiancare alla propria cucina i vini di Giovanni. In pochi anni il giovane enologo classe ’85 grazie ai propri vini si è fatto apprezzare anche fuori dai confini pugliesi, il suo prossimo obiettivo sarà quello di realizzare un grande vino da Pinot Nero proprio partendo dalla sua terra. L’esistenza di Giovanni è una scelta fatta con il cuore e con l’amore, elementi essenziali che riempiono le sue bottiglie e animano la sua vita.

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