Condividi
News

Fiore, il primo compleanno della cucina “Flexiteriana”

di Luca Sessa | 29 Agosto 2017
Fiore, il primo compleanno della cucina “Flexiteriana”

Foto da Luca Sessa

Se si scrive un articolo su un locale che propone cucina flexiteriana, non si può che iniziare spiegando il significato di questa parola. Essa è la sintesi di altri due termini, flexible (flessibile) e vegetarian (vegetariano), e sta quindi ad indicare una filosofia focalizzata su uno stile nutrizionale che non abbraccia una rigida regola ma una tendenza salutare e gustosa.

Introduzione necessaria quindi per potervi parlare della mia cena da “Fiore”, ristorante ubicato in via Boncompagni, a pochi metri da via Veneto, e che ha da poco festeggiato il primo anno di attività introducendo alcune novità nel menu. Avevo già visitato il locale nei primi giorni di apertura, trovandolo interessante ma un po’ acerbo (giustamente), in piena evoluzione. Ci sono tornato pochi giorni fa, e dopo aver riscontrato pochissimi cambiamenti per quel che concerne gli arredi, il design e gli spazi dedicati alle cucine, ho notato alcune importanti variazioni in tavola.

Spazio ad alimenti vegetali o di origine vegetale senza escludere quelli di origine animale, per un mix dal grande potenziale, se utilizzato nel modo giusto. La serata concede un po’ di tregua grazie ad un piacevole venticello e quindi opto per la terrazza: un bellissimo spazio, in una zona che di sera è fortunatamente esente dall’eccessivo passaggio di auto, e quindi anche uno spazio aperto in pieno centro può donare momenti di piacevole relax.

20170804_203139

In tavola viene servito il cestino del pane ed uno con delle chips ottenute lavorando zucchine e peperoni, un pochino sapide, ma sfiziose da mangiare in apertura di cena. Le accompagno con un Franciacorta buon ma che probabilmente aveva bisogno di esser servito un po’ più freddo. Si parte con un “Tacos di mais con pomodoro, anguria, cetriolo e mela” davvero buono, croccante, con una farcia fresca ed estiva. La portata successiva è probabilmente la più interessante della serata, “Pizza e fichi”, un fondo di stracciatella con fichi, fegato di coniglio e palline di pizza fritta, un piacevole gioco di contrasti di consistenze e sapori, che probabilmente con un minimo di stracciatella in meno ed un pochino di fegato in più avrebbe raggiunto l’equilibrio perfetto, ma comunque un piatto da provare.

E’ poi arrivato il turno del piatto che mi aveva più incuriosito leggendo il menu: “Animelle, ciliege e gelato alla senape”, piatto che con delle animelle leggermente meno cotte sarebbe stato semplicemente perfetto: dolce, amaro, freddo, caldo, cremosità, parte piccante, non mancava assolutamente nulla.

20170804_214218

Mi è poi stato servito “Maccarello Zen”, un risotto Casina Oschiena con maccarello, yogurt e salsa teryaki, caratterizzato da un equilibrio precario: assaggiando tutti gli ingredienti assieme, in un sol boccone, il gusto era piacevole, altrimenti risultava eccessivamente sapido a causa della salsa, che sovrastava un po’ gli altri elementi.

In chiusura spazio al pesce, con il “Rombo, tarassaco, pinoli e olive taggiasche”, piatto veramente buono, ottima la cottura del pesce, intrigante la salsa di tarassaco, ideale l’abbinamento con olive e pinoli, il tutto presentato con una porzione abbondante e golosa.

TRADIZIONALE_ROMBO_INTRAPPOLATO_Rombo_arrostito_con_pan_bioches_bieta_e_tarassico

Titoli di cosa affidati naturalmente al dessert, con una carrellata di dolci vegani e crudisti, che sinceramente non mi hanno emozionato: poco riconoscibile la cheese cake, un po’ “sabbioso” il tiramisù, buoni invece i tartufi, che ho mangiato con piacere. Un percorso che posso comunque definire interessante, alcuni piatti ed abbinamenti molto riusciti, altre soluzioni che probabilmente hanno bisogno di aggiustamenti; una cucina, quella proposta dallo chef Matteo Cavoli, completa, leggera, che da grande spazio a pesce e verdure, il tutto su una terrazza che merita una visita.

Chef Matteo Cavoli

Chef Matteo Cavoli

NESSUN COMMENTO

COMINCIA TU LA DISCUSSIONE

avatar

ULTIME

Notizie

Aziende

BioFarm Orto. Dalla terra al piatto, la salute viene mangiando

Giusy Ferraina |   3 Dicembre 2019

Aziende

Essentia, un progetto pugliese nato dal coraggio di due papà

Sabrina de Feudis |   28 Novembre 2019

News

Prosecco Doc, 10 anni di Genio Italiano

Redazione |   20 Novembre 2019

Aziende

James 1599, un viaggio nel mondo delle spezie

Giusy Ferraina |   19 Novembre 2019

News

Quando mangio chiedimi se sono felice

Redazione |   6 Novembre 2019

News

Cirò: un vino, un territorio, una rivoluzione

Giusy Ferraina |   24 Ottobre 2019

Aziende

Un merluzzo innamorato per la Bottarga Borealis

Giusy Ferraina |   17 Ottobre 2019

News

Foodopolis torna alla Festa del Cinema di Roma

Redazione |   16 Ottobre 2019

Ho.re.ca

L’estro vegano di Romeow Cat Bistrot

Giusy Ferraina |   10 Ottobre 2019

News

Noi di Sala, la prima guida sull’ospitalità

Redazione |   8 Ottobre 2019

Aziende

Irene Guidobaldi: extravergine, che passione!

Sabrina de Feudis |   4 Ottobre 2019

AGENDA

Nuove aperture

Parliamo Di...

SEGUICI SU

Instagram

[ap_instagram_slider]