Condividi
Innovazione

Cibo e condivisione: il format innovativo di Retrobottega // Sociosofia del gusto: una riflessione sul cibo

di Carmen Nettis | 18 Maggio 2018
Cibo e condivisione: il format innovativo di Retrobottega // Sociosofia del gusto: una riflessione sul cibo

Foto da Retrobottega Ristorante - http://www.retro-bottega.com

Filosofia, sociologia e gusto. Ogni volta che ci immergiamo in un’esperienza culinaria, in realtà stiamo anche esprimendo noi stessi, la nostra essenza, stiamo creando un legame non solo con il cibo ma con tutto il contesto. Un legame destinato a mutare, come mutevoli sono le nostre relazioni sociali e il nostro stare al mondo.

E così ieri sera a cena mi ritrovo a riflettere nel “nuovo” Retrobottega  (Roma – via della Stelletta, 4 – a due passi da piazza Navona), il ristorante che ha incuriosito gourmet professionisti e foodies per quella sua aspirazione a incarnare un nuovo modo di vivere il cibo e la ristorazione.

http://www.retro-bottega.com

http://www.retro-bottega.com

Due tavoli sociali da dieci posti che si affacciano al bancone, in pieno stile pop – asiatic, dove gli occhi dei commensali finiscono per essere rapiti dai gesti dello chef che impiatta, mentre scambia due chiacchiere con i suoi ospiti.

Ci si apparecchia da soli, da Retrobottega. Da un cassetto chic si prende il necessario per apparecchiare. Poi arrivano i piatti, e quella certa attenzione che sfiora la mania nel ricercare la qualità delle materie prime di stagione. Una cucina naturale, che è ricerca e legame col territorio.

Del resto il cibo è condivisione. L’etimologia di “compagno”, dal latino cum-panis, significa “condividere il pane con qualcuno”. Non è solo la radice etimologica e la base semantica di molti dei termini dei rituali alimentari, suggerisce anche la solida e fondata relazione di condivisione e con-vivium che è alla base della cucina.

http://www.retro-bottega.com

http://www.retro-bottega.com

 

Quindi “condividere” è il verbo chiave su cui far girare qualsiasi frase usata per descrivere Retrobottega. Condividere. Che, declinato in quest’ambiente curato, assume quasi un connotato sexy.

Ad una società sempre più liquida e soggettivizzata si contrappone una tendenza che nel contesto metropolitano e cosmopolita appare come una crescente “voglia di comunità”.

È questo, il Retrobottega. Nell’alveo della tradizione delle botteghe della capitale, scorrono dodici ore di cucina no stop e la ricerca del lato più attraente per stare al mondo.

NESSUN COMMENTO

COMINCIA TU LA DISCUSSIONE

avatar

ULTIME

Notizie

Ho.re.ca

Luca Marchini, l’imprenditore in giacca da chef

Nerina Di Nunzio |   18 Marzo 2019

News

Only Wine Festival si presenta a Roma

Redazione |   15 Marzo 2019

News

Una cena a quattro mani nata nel nome di un’amicizia

Sabrina de Feudis |   14 Marzo 2019

Innovazione

Diabete&Alimentazione: quando la dieta non vuol dire privazione

Giulia Mancini |   13 Marzo 2019

News

Chef Bizzarri

Redazione |   11 Marzo 2019

News

Farinella che salvò Putignano

Giulia Mancini |   5 Marzo 2019

Chef Protagonisti

L’uomo che sussurrava alle alici: Pasquale Torrente

Giulia Mancini |   28 Febbraio 2019

Aziende

Silvia Brannetti, dalla matematica alla vigna nel cuore di Roma

Sabrina de Feudis |   27 Febbraio 2019

Aziende

Le Langhe, dalle origini al bicchiere

Elvia Gregorace |   25 Febbraio 2019

AGENDA

Nuove aperture

Parliamo Di...

SEGUICI SU

Instagram

The access_token provided is invalid.