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Race to the Star Puglia: la sfida e il vincitore

di Redazione | 23 Maggio 2019
Race to the Star Puglia: la sfida e il vincitore

Race to the Star Puglia” è il contest ideato e promosso da Excellence Magazine per valorizzare i giovani talenti under 30 della Puglia; i cuochi nati o residenti in Puglia sono stati chiamati a sfidarsi ai fornelli sul tema della sostenibilità, durante l’evento “Excellence Taste of Sud” svoltasi a Bari, nel nuovo centro congressi dell’Aeroporto internazionale, il 19 e 20 maggio. Con la loro partecipazione, preparando un piatto durante il cooking show in cui si sono presentati e hanno raccontato il loro approccio, si sono contesi il premio messo da Broggi, partner della manifestazione.

Ai ragazzi selezionati in base alla motivazione e alla presentazione, prima della competizione è stato richiesto di raccontarsi ed esplicitare in un breve video il loro approccio al tema della competizione.


Mattia Papagni, approdato recentemente nel ristornate dello chef Mario Musci, il “Gallo Restaurant” di Trani è diplomato tecnico gastronomo e dopo alcune esperienze formative e di lavoro ha intrapreso la strada della cucina in uno dei migliori ristoranti tranesi. “Il mio piatto rappresenta la mia interpretazione di sostenibilità partendo dal lato economico, per arrivare a quello territoriale” con l’argomentazione di voler “mettere in connessione imprenditori e nuovi mercanti…ed enfatizzare tutte le qualità dei prodotti locali”.

Mattia Papagni ha preparato nel suo piatto una triglia scottata su crema di cipolle, patate al sale e carciofi confit.

 


Vincenzo di Pilato è un cuoco ventinovenne che dopo la scuola alberghiera a Molfetta ha iniziato a lavorare nel mondo della ristorazione, maturando esperienze che spaziano dal ristorante alla carta alla banchettistica, con lo spirito di crescita professionale “in ogni posto in cui vado cerco sempre più di apprendere nuove tecniche e nuove caratteristiche affinché diventino mie, perché nella vita non si finisce mai di imparare” ha dichiarato Vincenzo. Il tema proposto, la sostenibilità, per lui “va oltre la modifica dei processi produttivi e comporta una vera scelta di vita. Nella mia cucina cerco sempre di proporre piatti con prodotti di stagione, se è possibile anche a km0, cercando sempre di non avere sprechi e utilizzare al massimo il prodotto”.

Vincenzo di Pilato ha presentato sgombro marinato a caldo con panzanella dei poveri e crema di mozzarella.

 

Si è aggiudicato il premio messo in palio da Broggi Mattia Papagni, ricevendo la possibilità di partecipare a una giornata durante la prossima edizione di Host a Milano insieme al premio aziendale.

L’azienda Broggi, che ha recentemente compiuto due secoli di lavorazione dei metalli e produzione di posateria, ha appoggiato la competizione e spronato i giovani talenti. Dopo duecento anni di vita il campo di azione della storica azienda italiana si è allargato a stoviglie che decorano e servono le migliori tavole italiane, anche con il marchio Villeroy & Boch.

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